NAPOLI – Al Nuovo Teatro Sancarluccio prende forma la rassegna “Scrittori a Teatro” 2026/2027, curata da Scenario Biondo: otto appuntamenti, da ottobre a maggio, nei quali la scrittura incontra il palcoscenico e gli autori diventano voce, presenza e racconto.
Scenario Biondo nasce come progetto di produzione e promozione artistica dall’amicizia e dalla sinergia tra Gigliola de Feo, attrice professionista e direttrice della Scuola di Recitazione di Napoli La Falegnameria dell’Attore, ed Ersilia Saffiotti, giurista, scrittrice e autrice teatrale. Nato nel 2022, il progetto mette in relazione artisti di diversa provenienza e formazione, favorendo nuove sperimentazioni e collaborazioni teatrali e musicali, con l’idea di essere una “casa” per lo sviluppo culturale e artistico di chi vi partecipa, come interprete o spettatore.
Il cartellone si apre il 23 ottobre 2026 con Teresa Ciabatti e “Chi sono loro?”. Al centro del monologo c’è il tema dell’identità, in un ragionamento che porta da “loro” a “noi”: “loro” sono figure e mondi che spesso conosciamo soltanto attraverso rappresentazioni, cliché e narrazioni derivate. La scena diventa così uno spazio in cui interrogare la distanza tra realtà e racconto, tra ciò che crediamo di sapere e ciò che davvero conosciamo.
L’11 dicembre 2026 sarà la volta di Yvonne Carbonaro con “Scelse la libertà”, reading teatrale tratto dall’omonimo libro. Il racconto ripercorre la vicenda di Biagio Carbonaro, padre dell’autrice, antifascista e anarchico italiano nato in Tunisia: dalla repressione fascista alla Guerra Civile Spagnola nelle Brigate Internazionali, fino alle missioni svolte durante la Seconda guerra mondiale e al passaggio per Napoli nei giorni che precedettero le Quattro Giornate. La struttura alterna la voce dell’autrice a quella del protagonista, intrecciando memoria personale, grande Storia, musica e immagini.
Il 23 e 24 gennaio 2027 Maria Rosaria Selo presenta “Doppio zero”, commedia in atto unico che mette faccia a faccia umanità e intelligenza artificiale. In scena Rosa’, interpretata da Maria Rosaria Selo, e Chanella, assistente vocale “appezzottata” con voce e intelligenza basata sull’AI, interpretata da Gabriella Vitiello. Tra ironia, bugie, precarietà e bisogno di essere ascoltati, il dialogo si muove attorno alle emozioni, alla morte, al rapporto dei napoletani con l’aldilà e alla paura che la tecnologia possa sostituire l’uomo. Una commedia che, dietro il tono brillante, parla di coscienza, fragilità e verità.
Il 5 febbraio 2027 Antonio Franchini porta in scena “Io vi ho divertito. La mia vita professionale con Alberto Bevilacqua”. Il monologo racconta la vita di un editor alle prese con uno scrittore che è stato tra i nomi più importanti della letteratura italiana e che oggi rischia di essere dimenticato. Ne nasce una riflessione sui libri e sul loro destino, sul tradimento dell’arte, sui confini della verità e sul fascino profondo della menzogna.
Il 12 marzo 2027 Chiara Moscardelli, con la partecipazione di Gigliola de Feo, presenta “Volevo essere una gatta morta… (ma qualcosa è andato storto!)”. Tra amori sbagliati, appuntamenti improbabili e piccole catastrofi quotidiane, Moscardelli trasforma le proprie disavventure in materia narrativa. Un monologo ironico e autobiografico sulla sorprendente utilità di vivere male e scriverci sopra un romanzo: perché, qualche volta, dal disastro può nascere una storia. E anche una donna nuova.
Il 2 aprile 2027 Ilaria Gaspari affronta “La reputazione”, monologo con letture dedicato a uno dei temi più sensibili del presente: quanto pesano le maldicenze e quanto conta ciò che siamo rispetto a quello che gli altri dicono di noi? Lo spettacolo interroga il confine tra privato e pubblico, il rapporto con lo sguardo sociale e la difficoltà di proteggere la propria identità in un’epoca in cui molti strumenti possono amplificare, deformare o distruggere una reputazione. La durata prevista è di circa 60 minuti.
Il 23 aprile 2027 Mara Fortuna porta in scena “La valigia col mare dentro”. Cosa riusciamo a mettere in valigia quando siamo costretti a spostarci in paesi diversi, quando la vita ci porta altrove? Non possiamo portare con noi le persone, i profumi, la luce o i suoni dei luoghi che lasciamo. La protagonista ripercorre alcune tappe della propria esperienza, attraversando memoria, distacco e appartenenza, fino ad arrivare a una conclusione sorprendente.
Il 7 maggio 2027 chiude il percorso Elvira Seminara con “Lunario dei giorni insonni”. La notte, per chi non dorme, smette di essere soltanto un tempo e diventa uno spazio: misterioso, alternativo, inquieto e liberatorio. Seminara conduce il pubblico in un viaggio nottambulo attraverso la letteratura e l’immaginazione, tra solitudini, presenze invisibili, artisti, innamorati e quella dimensione segreta in cui ogni alba può tornare a essere una rivelazione.
“Scrittori a Teatro” costruisce così un itinerario nel quale la letteratura non viene semplicemente presentata, ma attraversata dal vivo: autobiografia, memoria civile, ironia, filosofia, tecnologia e identità si trasformano in materia scenica, restituendo al pubblico il rapporto diretto tra chi scrive e chi ascolta.
La rassegna si svolgerà al Nuovo Teatro Sancarluccio, in Via San Pasquale a Chiaia 49, Napoli. Biglietteria online su ETES. Si ringrazia Ottantunocento Consulenza Culturale per la collaborazione.
Programma 2026/2027
23 ottobre 2026 – Teresa Ciabatti – “Chi sono loro?”
11 dicembre 2026 – Yvonne Carbonaro – “Scelse la libertà”
23/24 gennaio 2027 – Maria Rosaria Selo – “Doppio zero”
5 febbraio 2027 – Antonio Franchini – “Io vi ho divertito. La mia vita professionale con Alberto Bevilacqua”
12 marzo 2027 – Chiara Moscardelli, con la partecipazione di Gigliola de Feo – “Volevo essere una gatta morta… (ma qualcosa è andato storto!)”
2 aprile 2027 – Ilaria Gaspari – “La reputazione”
23 aprile 2027 – Mara Fortuna – “La valigia col mare dentro”
7 maggio 2027 – Elvira Seminara – “Lunario dei giorni insonni”
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